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La lingua del cuore

Buongiorno a tutti e ben tornati a “lezione” con i dorama.

L’argomento di oggi, come il titolo del post suggerisce, è come esprimere le proprie emozioni in giapponese, o meglio come esprimerle senza essere scambiati per dei pervertiti. Tanto per dare un panorama della situazione, un allievo di Haruko, Luca, un italiano otaku che scrive manga e lavora in un maid cafè, ossia un locale dove le cameriere sono vestite così:

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Scena tratta dal dorama

Luca è innamorato di una delle cameriere, 美貴さん(Miki-san), ma non sa come dichiararsi. Ed ecco che intervieneハルコ先生 (Haruko sensei), scrivendogli un 告白のセリフ (kokuhaku no serifu), discorso di dichiarazione, o meglio riciclandone uno scrittole dal suo ex. Ma il povero Luca finisce con il prendersi uno schiaffone da Miki-san.

Il perché sta in tre malintesi che si creano tra Haruko e due allieve chea loro volta cercano di aiutare Luca: 1- mentre spiega alla scettica 鹿取先生 (Katori-sensei) che sa cosa sta facendo, ricorre alla frase ルカのために一肌脱いだのよ (Ruka no tame ni hito hadanuida no yo), di cui一肌脱ぐ (hito hadanugu) è un’espressione idiomatica che significa all’incirca “mettersi in gioco perché qualcuno raggiunga i propri obiettivi”, quindi il significato della frase è “mi sto giocando tutto perché Luca metta a nudo i suoi veri sentimenti”, ma una delle allieve capisce solo 脱ぐ(nugu), spogliarsi. 2- Haruko diceルカは好きって言いたいの (Ruka ha sukitte iitai no), “Luca vuole dirle che la ama”, e l’altra studentessa intende 好きにする (suki ni suru), ossia “fare l’amore” (letteralmente significa “fare come si vuole”). 3- ルカ、 思 い きって言っちゃいな (Ruka, omoikitte icchaina!), “Luca, fatti coraggielo e diglielo!” dice Haruko rivolta a Luca, che verrà cambiata in 思いっきり(omoikkiri), che significa invece “fare qualcosa fino in fondo”.

Dunque, Luca è finalmente riuscito a “dichiararsi”, ma mentre Miki-san sta garbatamente rifiutando le avances, la “squadra di soccorso” piomba nella stanza a peggiorare le cose: ルカはあなたを好きにしたいのよ (Ruka ha anata wo suki ni shitai no yo, “Luca vuole fare l’amore con te!”, letteralmente “Luca vuole fare tutto ciò che vuole con te”, urla una, ハルコはルカのために脱いだのよ (Haruko ha luka no tame ni nuida no yo!, “Haruko si è spogliata per Luca”, urla l’altra, ルカ、思いっきりやっちゃいなさいよ! (Ruka omoikkiri yacchainasai yo), “Luca dai, fattela fino in fondo!” completa l’opera la prima.

Ciaf!

Ed ecco il problema con l’esprimere le emozioni in un’altra lingua: si può venire fraintesi molto pesantemente e senza neanche rendersene conto.

Per adesso questo è tutto, se volete approfondire le differenze tra 標準語 (hyoujungo), “giapponese standard” e 共通語 (kyoutsuugo), “giapponese comune”, e sapere come finisce la vicenda dell’italiano innamorato, continuate a seguire Itappon e Dorama-sensei, e vi sarà tutto svelato il prossimo mese… cioè l’anno prossimo!

Buone vacanze a tutti! E メリークリスマスとあけましておめでとうございます! (Merii kurisumasu to akemashite omedetougozaimasu!),”buon Natale e felice anno nuovo!”

Enrica

“Dorama-sensei” insegna: i contatori

Nihonjin no shiranai nihongo

Ciao a tutti! Benvenuti al primo articolo dedicato al dorama 日本人の知らない日本語 (Nihonjin no shiranai nihongo, traducibile in, anche se non letteralmente, “Il giapponese che [anche] i giapponesi ignorano”), che potete trovare facilmente su YouTube. Puntata per puntata ne approfitteremo per imparare sia la lingua giapponese sia elementi di cultura e vita quotidiana molto particolari (dagli utensili da cucina al business legato al gioco d’azzardo della yakuza). Detto questo, cominciamo!

I contatori
物の数え方 (mono no kazoekata, ossia “la maniera di contare le cose”)
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La risposta di Jack

Bentornati!

Come preannunciato nell’ultimo articolo, ecco la risposta di Jack:

ぶっちゃけアメリカは今和食ブームでさぁ(bucchake amerika ha ima washoku buumu desaa)à  maddai sinceramente in America ci sta il boom del cibo giapponese Continue reading La risposta di Jack

Sonkeigo – Round 2

尊敬語 (Sonkeigo) round 2

そんけいご

Bentornati!

Quelli che vedremo in questa lezione saranno, molto schematicamente, verbi e espressioni che per formare il sonkeigo usano forme irregolari, ovvero:

いる行く 来る (iru, iku, kuru) いらっしゃる (irassharu), la cui forma in -masu è irasshaimasu (quando si entra in un locale, come ristoranti e conbini, ci si sente dire irasshai, benvenuto!) Continue reading Sonkeigo – Round 2

Sonkeigo 尊敬語

All’interno del 敬語 (Keigo), il linguaggio onorifico di cui abbiamo già parlato, il Sonkeigo è la forma più rispettosa. In particolare vedremo come si articola all’interno di un’azienda dove lavorano i così detti サラリーマン(salaryman), attraverso la spiegazione di Jack, uno studente che svolge proprio questo lavoro.

Ecco il pratico schema che fornisce:

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A ogni step (スリーステップ three step)corrisponde un livello di senso di cortesia (敬意 keii), che va aumentando dall’uno al tre.

Nello step 1 si usa semplicemente l’ukemikei (受身形, la forma passiva); nel 2 il verbo + ni narimasu; nel 3 forme specificamente onorifiche.

Vediamo degli esempi pratici:

Parlando di un capo settore si dirà 課長がご飯を食べられます(kachou ga gohan wo taberaremasu, il capo sezione mangia il pranzo), mentre la stessa frase per un capo reparto sarà 部長がご飯をお食べになります(buchou ga gohan wo o-tabe+ni narimasu, la “o” davanti al verbo è sempre per mostrare più cortesia), infine per il presidente dell’azienda si dovrà dire 社長がご飯を召し上がります(shachou ga gohan wo meshiagarimasu, dove meshiagaru è la versione onorifica di taberu, al forma base del verbo mangiare, e si usa in circostanze di estrema formalità e cortesia).

La lezione di Jack è ancora lunga, ma onde evitare di mettere troppa carne al fuoco, per il momento mi fermo qui.

Nella prossima lezione vedremo le forme onorifiche particolari e relative varianti più o meno datate.

Grazie di essere arrivati fin qua a leggere, alla prossima!

Enrica