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Diario di…Chiara, 19/03/2014

Salve a tutti,

NipPop ha pubblicato un mio articolo sugli haikyo e sull’esplorazione di questi luoghi abbandonati ricchi di storie da scoprire.

Se volete saperne di più, cliccate qui!^^

Chiara

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Diario di…Chiara, 06/11/2013

Salve a tutti!^^
Della serie: quelli che ritornano…dopo tanto tempo! 😀
Finalmente il team ha ripreso i lavori. I motivi della lunga pausa sono diversi: molti impegni, trasferimenti, modifiche all’interno del team, studio, lavoro…
Inoltre ho avuto un incidente stradale che non mi ha permesso di usare liberamente il braccio destro per 3 mesi.
Come novità abbiamo aggiunto 3 nuove “mini-rubriche”:

  1. Immagini dal web: attraverso le immagini dell’Italia o del Giappone trovate nel web (o nostre), vi proponiamo quiz culturali e vi presentiamo diversi temi, soprattutto artistici;
  2. Video dal web: vi segnaliamo e commentiamo i video sull’Italia o sul Giappone che possano arricchire le vostre conoscenze sui due Paesi, o che vi facciano divertire, stupire, ecc.;
  3. Caccia ai siti: in rete si trovano moltissime informazioni, ma spesso non si ha il tempo di controllare tutti i siti proposti dal web o durante la ricerca si finisce con il “perdersi”. Per questo abbiamo pensato di proporvi, una volta ogni 4 settimane, la recensione di siti per fasce tematiche.

Ovviamente chiunque trovasse delle immagini, dei video o dei siti che riguardino l’Italia o il Giappone (o entrambi) e che ritenesse essere interessanti, divertenti o quant’altro, ce li potrà segnalare commentando questo post, o scrivendo a itappon@gmail.com (oggetto: Immagini, video e siti).

Un grande in bocca al lupo a tutti!^^

A presto,
Chiara

Diario di…Chiara, 07/08/2013

Lettera dal passato

Sistemando alcuni file nel computer, ho trovato una lettera che scrissi all’inizio della quinta superiore (17 anni). Anno 2006.

Può sembrare strano come alcuni sogni ti prendano tanto da divenire obiettivi fondamentali della tua vita. Anch’io ho molti sogni tra i quali quello di finire di scrivere un libro che ho incominciato alle medie. Oppure di convincere i miei genitori ad adottare una sorellina o un fratellino. Il sogno che, però, mi riempie il cuore e che mi convince ad andare avanti è uno solo e per molti può sembrare un’idiozia. Giorno e notte il desiderio cresce dentro di me e mi assilla così tanto che non posso fare altro che vivere in esso. Vorrei andare all’Università di Venezia, facoltà delle Lingue e Culture dell’Asia Orientale e partire, finalmente, per il Giappone. E’ un sogno talmente radicato in me che ogni volta che ci penso mi sento pervadere da una grandissima emozione.
Non amo studiare, anzi…detesto farlo, però se le materie e gli argomenti mi piacciono riesco a seguire le lezioni. Il mio impegno nello studio è molto basso e mi dispiace, ma…che ci posso fare se la scuola superiore proprio non mi va giù? Andare a scuola, per me, è davvero pesante proprio perché non c’è nulla che mi interessi. Purtroppo se voglio frequentare l’Università devo finire questa scuola fastidiosa. Il desiderio di poter andare in Giappone mi travolge così tanto che sopporto, però, ogni giorno scolastico.
Il mio cuore batte forte al solo pensiero che il mio sogno può realizzarsi. Manca solo un anno e mezzo all’Università e non vedo l’ora.

Sono passati 7 anni, ho una sorellina adottata a distanza, ho studiato la lingua e la cultura giapponesi alla facoltà di Lingue e Culture dell’Asia Orientale, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, e sono andata in Giappone. In più mi sono laureata e ho proseguito gli studi per raggiungere un altro sogno: quello di insegnare la lingua e la cultura italiane in Giappone.
Chissà se la “Chiara” del passato si sarebbe mai immaginata tutto ciò!^^
Non mollate! Qualsiasi sia il vostro sogno, non mollate mai! Lottate, raggiungetelo e iniziate il percorso per avverare un altro sogno!

BUONA FORTUNA A TUTTI!!! 😉
Chiara

Diario di…Chiara, 27/07/2013

Frammenti di viaggio
Seduta sul terrazzino di camera mia, mentre due case più in là è in atto un trasloco, penso ad un giorno particolare di un viaggio molto importante della mia vita. Non è un post come gli altri e soprattutto non sarà breve.

Maggio 2010 – Golden Week
I miei compagni di corso ed io decidemmo di andare a Tokyo per passare la Golden Week. Noi abitavamo a Hitachi, una città a nord della prefettura di Ibaraki. Anzi, a dire il vero eravamo a Tajiri, un paesino all’interno di Hitachi (ancora più a nord). C’erano il mare, delle belle colline, un karaoke, diversi negozi, molte viuzze da percorrere, tanti posti da scoprire. Chissà cosa c’è ora…
Comunque, durante quella settimana “d’oro” andammo in pullman fino a Tokyo, precisamente a Ueno. Non era la prima volta che facevamo quel tragitto, ma era sempre molto entusiasmante giungere a destinazione. Dormivamo nei manga-net-caffè di Ikebukuro, dove potevamo fare anche la doccia. Era comodo e abbastanza economico…beh! Comodissimo proprio no! I net-caffè hanno i propri pro e contro: la cosa positiva è che hai tutto a portata di mano e paghi per un tot di ore comprendendo anche servizi igienici (toilet, doccia, phon), cuscino, coperta, computer, internet, manga (pareti e pareti di manga…ovunque!!! Un labirinto di manga!!!); la cosa negativa è che se ti becchi lo scompartimento minuscolo con la poltrona…è un po’ difficile riuscire a dormire comodamente (mentre ci sono scompartimenti più grandi con il pavimento fatto a mo’ di poltrona gigante con cuscini e tutto)!

Divago ancora… ah sì! Un giorno mi incontrai con Elisa e insieme andammo a raggiungere la mia amica Sayoko a Shibuya. Ricordo che Elisa arrivò con un vasetto di margherite gialle e quando le chiesi perché ce l’aveva, la risposta fu: “Un tizio mi ha fermata e me lo ha regalato…”. Sayo ed io ci conosciamo da diversi anni e siamo amiche “di penna”. Era andata a Tokyo per un’audizione di canto (allora studiava canto e danza). Quel giorno ci incontrammo a Shibuya e andammo verso lo Yoyogi koen per stare tranquille e chiacchierare con calma (e a giocare a Uno con tanto di penitenze!ù.ù Ho vinto tutte le partite!!!:DDD).

Mentre andavamo in là ci trovammo in mezzo a una festa: c’erano un sacco di gruppi con yukata e vestiti sgarcianti e facce dipinte, che a turno si esibivano ballando sopra o davanti ad un palco. C’era un sacco di gente che assistiva… Sembrava un festival piuttosto interessante e importante, ma nessuna delle tre riusciva a trovare un manifesto o un volantino. C’erano anche delle bancarelle che vendevano takoyaki, okonomiyaki, yakisoba e così via.
Gli eventi estivi di Yoyogi quest’anno sono cominciati il 25 Maggio con il festival di Okinawa. Probabilmente si stratta degli stessi eventi…credo…
Ci facemmo spazio tra la folla di gente e la giungla di obiettivi fotografici che sembravano cannoni, per vedere meglio gli spettacoli. Ne guardammo due, poi decidemmo di spostarci verso l’interno del parco, dove sembrava dovesse fare più fresco (sì, faceva mooolto caldo!!!).

Ricordo bene alcuni particolari di quegli spettacoli: una bambina che si impegnava tantissimo, ma ogni tanto inciampava o rimaneva indietro (e non demordeva!!!^^ Cara!!!); i volti e le espressioni di due ragazzi che sembravano essere in completa armonia con la musica e la danza, quasi immersi in un mondo lontano, felici e carichi di energie.
Mentre ci avvicinavamo al passaggio pedonale per attraversare la strada che ci divideva dal vero e proprio parco, ci imbattemmo in alcuni favolosi murales. Sembravano quadri d’autore! Io mi innamorai di un dipinto molto colorato e bizzarro, con un balena che volava sopra una Tokyo fiorita, mentre alcuni ragazzi planavano con ombrelli variopinti dal cielo, solcato da un arcobaleno.

Tokyo è bella da scoprire, camminando a lungo senza mete precise, quasi con il desiderio di perdersi. Girando di giorno trovi murales, personaggi un po’ bizzarri che ti faranno una proposta di matrimonio o con un abbigliamento e un’acconciatura particolari, spezzoni di scene familiari, mercatini dell’usato con pupazzi, vestiti e chincaglierie varie; di notte, invece, trovi locali rurali (fatti di legno, con panche e tavoli lunghi, sgabelli e sedie pieghevoli sbucati da chissà dove) nascosti sotto i cavalcavia dove tutti sono amici (anche tu che sei appena arrivato e se hai bisogno ti trovano un posto sulla panca in due secondi), band che cantano lungo i marciapiedi cercando la fama e di vendere il loro primo cd.
La Tokyo diurna, la Tokyo notturna: la stessa città, due dimensioni diverse da scoprire.

Chiara

PS: un consiglio: non girate di notte da soli, e soprattutto da sole. E portatevi sempre dietro il passaporto!^^

Diario di…Chiara, 26/07/2013

E mentre l’asino raglia…

…realizzo il fatto del giorno!
Da oggi in poi, posso aggiungere la riga “Pubblicazioni” nei moduli per i concorsi e per le borse di studio, e nel C.V. (per dare un tocco di classe!:P)!;)
A parte gli scherzi, fa piacere quando un tuo lavoro (in questo caso, fatto in squadra con Gaia e Veronica, le mie compagne di Master) tanto sudato e faticoso, dà buoni frutti. La nostra tesi sperimentale sulla didattica dell’italiano in Second Life, ha portato alla stesura e alla pubblicazione di un articolo che potete leggere online sul sito del Bollettino Itals (insieme a tanti altri interessanti articoli di bravissimi docenti di italiano).

Per quanto riguarda l’asino: vicino a casa mia c’è una bella fattoria, ia ia oooh! Non abbiamo zio Tobia, ma ci sono asini, galli, galline (e che varietà!!!) e, per un certo periodo dell’anno, anche le muccone. Credo abbia anche altri animali, ma si sentono solo questi… Soprattutto tra le 2.00 e le 5.00 del mattino.

Chiara