Sonkeigo – Round 2

尊敬語 (Sonkeigo) round 2

そんけいご

Bentornati!

Quelli che vedremo in questa lezione saranno, molto schematicamente, verbi e espressioni che per formare il sonkeigo usano forme irregolari, ovvero:

いる行く 来る (iru, iku, kuru) いらっしゃる (irassharu), la cui forma in -masu è irasshaimasu (quando si entra in un locale, come ristoranti e conbini, ci si sente dire irasshai, benvenuto!)

言う (iu) おっしゃる (ossharu)

する (suru) なさる/あそばす (nasaru/asobasu, la forma più antiquata)

食べる 飲む (taberu, nomu) 召し上がる (meshiagaru)

くれる (kureru) くださる (kudasaru)

もらう (morau)  お受取りになる(ouketori ni naru)(*) kenjōgo: いただく (itadaku), che è anche la forma kenjōgo di “taberu” e “nomu”

Per quanto riguarda espressioni varie, vediamone alcune attraverso un colloquio di lavoro che Jack, l’allievo più brillante, svolge per conto della sua ditta con la presidente di una insigne compagnia di saké con cui vogliono instaurare una collaborazione:

ごめんください (gomen kudasai), Jack lo dice quando entra in casa, equivale a un “vogliate scusarmi” ed è la versione più formale di ごめんなさい(gomen nasai)

会長はご在宅でしょうか (kaichou ha gozaitaku deshouka), “Il presidente è in casa?”

ジャックパヴェルと申します (jakku pawel to moushimasu) dalla versione meno formale che è ジャックパヴェルです (jack pawel desu) (*) 申す (mōsu) è il kenjōgo di 言う (iu). Il kenjōgo si usa per parlare di se stessi, abbassando il proprio livello ed elevando quello dell’interlocutore.

Quando la venerdanda signora, per cortesia, inizia a parlargli in inglese, Jack spiega che va bene in giapponese e poi dice ご無理をなさらずに (gomuri wo nasarazuni) “non vorrei apparire irragionevole”.

さっそくですが (sassoku desuga), “scusi se vado subito al punto”.

E quando lei rifiuta con garbata fermezza, altrettanto garbatamente Jack insiste con un お力添えをお願いと申し上げます (o+chikarazoe wo onegai to moushiagemasu) “la prego di concederci il favore del suo prezioso supporto”.

Ma nulla vale a smuovere la vegliarda, che freddamente chiude il discorso con un: いくら丁寧な日本語でおっしゃれても (ikura teineina nihongode ossharetemo) “per quanto cortesemente parli in giapponese…” (non ho intenzione di collaborare con la sua azienda).

La contromossa di Jack, che non intende darsi per vinto, sarà spiazzante e controproducente, ma la vedremo nel prossimo articolo!

Grazie per essere arrivati fino in fondo anche stavolta! Otsukaresama!

Alla prossima,

Enrica

NB: l’immagine è stata tratta dal telefilm giapponese “Nihonjin no shiranai nihongo”.

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