Il kotowaza della domenica – 1

Eccomi con il primo modo di dire della neonata rubrica “Il kotowaza della domenica”.
Un breve ripasso su come funziona. Ogni domenica…

  • pescherò da una scatola un foglietto con su scritto uno hiragana (es. あ、き、す…);
  • sceglierò un kotowaza che inizia con lo hiragana pescato;
  • spiegherò il kotowaza scelto.

Sceglierò i kotowaza basandomi sulla lista fornita dal simpatico libro per bambini delle elementari “Kotowaza o oboeru jiten (ことわざをおぼえる辞典)”.

Si incomincia! Pesco………け!
Il kotowaza di oggi è:

蛍雪の功(けいせつのこう、keisetsu no kō).

Qualcuno si dedica al proprio studio con costanza, impegnandosi al massimo delle proprie capacità, e infine ottiene un ottimo risultato. Tutto questo si può riassumere con il kotowaza 蛍雪の功(けいせつのこう、keisetsu no kō). Infatti, esso si usa nel campo dell’apprendimento e celebra un successo (功) dovuto all’assiduo impegno nello studio (蛍雪).
2516714iLa curiosità di questo kotowaza sta, però, nella prima parola: keisetsu (蛍雪). Questo vocabolo deriva da un racconto cinese secondo il quale un politico, talmente povero da non potersi comprare neppure l’olio per le lampade, per studiare di notte, sfruttava la luce delle lucciole (蛍 hotaru) che aveva catturato. Allo stesso modo, uno studioso, ancor più povero, ammucchiava la neve (雪 yuki) sulla finestra e studiava sfruttando la luce riflessa da essa. Il risultato fu che entrambi, grazie al proprio assiduo impegno nello studio, giunsero a ottenere alte cariche politiche e sociali.
Inoltre, è da notare che le lucciole vivono d’estate, mentre la neve cade d’inverno, perciò keisetsu sta a indicare anche il tempo, ovvero un anno (o quasi), durante il quale una persona si impegna al massimo.
Il vocabolo keisetsu, che si usa solo in relazione a questo kotowaza, è una contrazione della frase 「蛍の光窓の雪 (hotaru no hikari mado no yuki, la luce delle lucciole e la neve della finestra)」 che si rifà, appunto, al suddetto racconto.
Per concludere, secondo il libro che vi ho indicato sopra, durante la cerimonia per il conseguimento del diploma, una delle canzoni che gli studenti potrebbero sentire o cantare si intitola proprio 「蛍の光 (hotaru no hikari)」. Sulle note del Valzer delle candele (o Auld Lang Syne), si celebra il successo ottenuto grazie all’impegno costante e al duro lavoro, richiamando sempre la luce delle lucciole e la neve posata sulla finestra.

Alla prossima domenica!
Chiara

Fonte immagine -> qui

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