Dorama-sensei al ristorante!

Buongiorno a tutti e benvenuti alla seconda lezione di Dorama-sensei!
Oggi finiremo di esplorare il primo episodio di Nihonjin no shiranai nihongo con un tour dietro le quinte di un classico ristorante giapponese. Vedremo diversi modi di dire e termini tecnici, e alla fine sarete pronti a sfidare qualsiasi シェフ (shefu, chef) a colpi di parole!

じゃあ、始めましょうか。(Jaa, hajimemashōka!, cioè “Forza, incominciamo!”)

Se siete stati in un ristorante giapponese, qui in Italia, saprete che viene dato un unico piattino per la salsa di soia e altri aromi come il wasabi. Questo potrebbe essere un segno che il ristorante non è di alto livello.
yakumi shouyu zaraInfatti, di solito dovrebbe esserci lo yakumi shōyu zara (薬味醤油皿), termine composto da:

  • 薬味 (yakumi), spezie e vari aromi come il seri (芹, prezzemolo giapponese), lo asatsuki (浅黄葱, erba cipollina) e così via;
  • 醤油 (shōyu, salsa di soia);
  • 皿 (sara, piatto).

Quindi un piattino per contenere salsa di soia e aromi separatamente.

murachokoIl piattino con un fondo singolo invece viene usato esclusivamente per la salsa di soia, e il termine tecnico per chiamarlo è むらちょこ murachoko, formato praticamente dalla crasi tra むらさき murasaki (una marca di salsa di soia) e おちょこ ochoko (piatto concavo, più simile a una ciotolina).

E ancora, una sottigliezza terminologica per quanto riguarda il tè: se bevuto dopo il pasto si indica come あがり agari, mentre il tè che si beve durante il pasto è detto 出花 tebana.

Ora è il momento di spostarsi nella cucina vera e propria.
pekin kanton nabeInnanzitutto, le padelle: molto semplicemente, quella con un manico si chiama 北京鍋 pekin nabe, mentre quella con due 広東鍋 kanton nabe. Nabe significa padella, mentre Pekin, come potete facilmente capire, si riferisce alla capitale della Cina. Kanton invece è il capoluogo della provincia di Guangdong, verso Hong Kong.

zundouQuesto pentolone invece si chiama 寸胴 zundō, termine che si usa anche più o meno scherzosamente in riferimento a una persona grassa, dicendo che è 寸胴体形 zundō taikei, ossia ha il corpo a forma di zundō. Un po’ come quando in italiano si dice a qualcuno che è una botte.

chuuka bouchouIl coltello dalla lama enorme che vedete sulla destra, molto difficile da usare, si chiama 中華包丁 chūka bōchō, e a dispetto delle dimensioni viene usato per affettare le verdure (almeno questo uso appare nel dorama).

Per concludere, vediamo i nomi di altri quattro utensili basilari della cucina giapponese.
tebo

Vi piace il ramen? Allora non potete non conoscere il てぼ tebo, ovvero lo scolapasta usato appunto per scolare il ramen.

tonguQueste pinze, usate per cucinare gli 焼きそば yakisoba, si chiamano トング tongu.

heraSempre per gli yakisoba (ma probabilmente anche per altri piatti), 箆 hera è il nome della spatola usata per girare i soba e pulire la piastra alla fine.

saibashiDa ultimo, ecco a voi le 菜箸 saibashi, bacchette come quelle usate per mangiare, ma più lunghe in modo da poter cucinare.

Questo è tutto! Spero che, nonostante il tono tecnico, l’articolo sia stato interessante.
Se avete qualsiasi domanda scrivete senza esitazioni all’indirizzo itappon@gmail.com, con oggetto il titolo dell’articolo.

Grazie della lettura, e alla prossima!
Enrica

PS: le prime tre immagini provengono dal dorama.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s