Ma siamo sicuri che si possa fare…?

Quando siamo a casa nostra come ci comportiamo? E quando andiamo da amici e parenti?
Ebbene, mentre siete in Giappone e volete far visita ad un vostro amico è fondamentale seguire alcune semplici regole per non fare delle gaffe indimenticabili! 😀
Ve ne presento solo 5, ma sono quelle che ritengo più importanti da conoscere! 😉

Regola n.1
Innanzitutto, quando fate visita a qualcuno è importante portare un pensiero, anche se semplice non importa (ciò che conta è il significato del gesto: “ti porto questo per ringraziati dell’ospitalità!”); quando consegnate il regalo potete dire 「つまらない物ですが」(letteralmente “è un piccolo pensiero, ma… – sottinteso – ti prego di accettarlo ”) oppure 「お口に合いますかどうか」(ossia “Non so se ti possa piacere, ma… – sottinteso – spero vada bene”); cercate sempre di mostrare un po’ di modestia nel vostro comportamento, perché altrimenti rischiereste di essere visti come maleducati!

Il genkan, 玄関, ovvero l’ingresso

Regola n.2
Quando entrate in una casa giapponese, normalmente appena varcata la soglia, vi troverete in un piccolo ingresso (genkan 玄関) – di solito più basso di un gradino rispetto al livello del pavimento della casa – dove è buona norma e segno di educazione togliervi le scarpe, riporle in ordine ed indossare le ciabatte che gli ospiti vi offrono; questo perché nelle case tradizionali giapponesi il pavimento è fatto di たたみ (tatami) e con la suola delle scarpe sporca si rovinerebbe; tenete presente che questo tipo di ingresso lo potete trovare in Giappone anche in case in stile occidentale.

Regola n.3
Altra importante nota da tenere a mente: nel momento in cui varcate la soglia in casa d’altri, dite la formula 「お邪魔します。」(“Ojyamashimasu” che significa “Permesso”).

Regola n.4
Durante la cena, cercate di tenere a mente che, diversamente dall’Italia, non ci sono diverse portate, ma le pietanze vengono disposte sul tavolo tutte assieme. Quindi, usate le bacchette con criterio: è buona norma non usarle per indicare i commensali; non conficcatele nel cibo; non ponetele in piedi al centro di una ciotola di riso – perché poste così ricordano gli incensi usati per i morti –; se dovete servirvi da un piatto centrale usate il lato opposto a quello con cui avete mangiato.
Se non desiderate più bere, o lasciate il bicchiere pieno, o capovolgetelo sul tavolo.
Se c’è qualcosa che non vi piace evitate di dire un secco “no”, perché risulterebbe molto scortese; non siete obbligati a mangiare quello che non volete, ma declinate l’offerta con cortesia (anche in Italia esisterebbe questa regola! 🙂 ).

Regola n.5
Quando vedete che è ora di tornare a casa, è importante non far pesare a chi vi ha ospitato il fatto che sia passato più o meno tempo. Ecco, perciò, che vi consiglio di introdurre la vostra intenzione di lasciare quella casa con 「そろそろ失礼します。」(“Soro soro shitsurei shimasu” ossia “Direi che pian piano toglierei il disturbo”).

Queste non sono che alcune regole base per essere dei buoni ospiti. Ovviamente ce ne sono tante altre, ma per il momento mi fermerei alle basi! E poi con poche regole alla volta, sarete sicuri di non confondervi e di fare sicuramente bella figura!^^

Fra

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s