Cosplay, un gioco di costumi

Il cosplay di Padmé Amidala al Japan Expo 2012 in Francia (Wikipedia)

Molti di voi appassionati del Giappone, avranno sentito parlare, senza ombra di dubbio, del fenomeno “cosplay” nato nel Sol Levante e presto divenuto fenomeno di massa in tutto il mondo.

Ma di cosa si tratta veramente?

La parola “cosplay” è la fusione di due parole inglesi, ovvero “costume” e “play”e può essere tradotto come “gioco di costumi”. Nasce in Giappone a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, ma diventa popolare solo dal 1995 quando, per la prima volta, la stampa giapponese dedicò un articolo a questo fenomeno.

Nonostante questo fenomeno nasca come tributo a personaggi di finzione particolarmente amati e, soprattutto, per il semplice scopo di divertirsi, il “cosplay” non è sinonimo di Carnevale, come molte volte viene erroneamente definito. Il principio del Carnevale è la rappresentazione di maschere allegoriche, mentre il cosplay si propone di riprodurre il più fedelmente possibile personaggi tratti da qualsiasi opera già esistente. Altro luogo comune è che “cosplay” voglia dire vestirsi solo come cartoni animati giapponesi. In realtà, benché sia un fenomeno nato in Giappone, non è ristretto solamente alla produzione nipponica. Sostanzialmente si può fare il cosplay di qualsiasi cosa si voglia, dagli eroi Marvel, ai personaggi di telefilm, film, libri, videogiochi, film di animazione e così discorrendo.

Benché la fedeltà al personaggio sia il fondamento del cosplay, le interpretazioni più o meno libere di un personaggio non sono affatto disdegnate, purché risultino in qualche modo “fedeli” al personaggio di cui si è scelto di vestire i panni.

Sempre riguardo al mondo cosplay, ci sono dibattiti tutt’ora aperti sul vero spirito del cosplay: molti sostengono che un vero cosplayer dovrebbe essere l’autore materiale di tutte le parti del cosplay, dall’acconciatura della parrucca, alla realizzazione del vestito, di armi e accessori vari; altri sostengono che ciò che conta non è chi ha confezionato il cosplay, ma come lo si porta e l’interpretazione.

Beatrice (Kakyū) e i suoi amici nel cosplay di Sailor Moon

Personalmente ritengo che questo tipo di discussione valga solamente all’interno di gare o contest ufficiali, in cui sembra poco corretto concorrere per il premio come miglior costume o accessorio, quando essi sono stati commissionati e creati da altri. Questa, però, è un’opinione strettamente personale.

Per esperienza diretta, però, posso dire che la realizzazione di un cosplay arricchisce la persona: come cosplayer, infatti, ho sempre preferito cucire i miei abiti, acconciare le mie parrucche e costruire armi e accessori, e posso garantire che la fatica e l’impegno che ci si mette porta una bella dose di soddisfazioni.

Il cosplay è dunque un’arte incredibilmente creativa che permette a chi lo pratica di imparare a destreggiarsi in vari campi, dalla sartoria alla falegnameria e, a parer mio, aguzza la mente. Infatti, spesso e volentieri gli abiti sfidano le leggi della fisica e occorre tutta la fantasia e l’ingenio possibile, oltre ad una massiccia dose di forcine, colla a caldo, nastro biadesivo, mastice e spille da balia, per rendere il vestito fisicamente portabile!

Per chi vuole sfoggiare il proprio lavoro non mancano eventi legati al cosplay in praticamente ogni Regione d’Italia. Fiere del fumetto più o meno grandi sono diventati ormai comuni, ma per un vero appassionato (di cosplay e/o di tutto ciò che concerne il Giappone, i videogiochi, i libri, i fumetti occidentali e molto altro) è sicuramente un must visitare almeno uno degli eventi più famosi in Italia:

  • il Lucca Comics and Games che si tiene ogni anno a Lucca a cavallo tra Ottobre e Novembre;
  • il Romics che da quest’anno ha aggiunto una data a metà Marzo oltre che alla tradizionale di metà Ottobre;
  • il Comicon di Napoli a fine Aprile;
  • il Cartoomics di Milano a fine Marzo.

Non mancano, inoltre, anche raduni interamente dedicati al cosplay, ufficiali o meno (a volte anche a tema), feste in cosplay e quant’altro.

Insomma, il cosplay è un hobby divertente e creativo che consiglio caldamente a chiunque abbia voglia di divertirsi in compagnia, o omaggiare personaggi amati e mettere alla prova le proprie abilità manuali.

Beatrice – Iceriel dei Ghiacci

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